Abbiamo raggiunto Daniele, il trionfatore della settima edizione dell’Isola dei Famosi, che ci ha rilasciato questa intervista:
Cosa hai provato quando Simona ti ha eletto vincitore?
Al momento, un vuoto incredibile, perché non capivo cosa stesse accadendo, ovvero essere diventato il vincitore dell’Isola. Non mi rendevo conto nemmeno di dove mi trovassi. È sicuramente stata l’emozione più forte della mia vita.
Qual è stato il tuo ultimo pensiero prima di lasciare l’Isola?
C’è stata una sensazione di nostalgia, come quando lasci casa per un periodo lungo. L’isola è stata un posto magico che mi ha cambiato.
C’è stato un momento in cui hai pensato di abbandonare l’Isola?
Mai! Anche se ci sono stati momenti in cui volevo far finire tutto in un istante.
La prova più dura che hai dovuto affrontare sull’isola:
Rimanere se stessi quando la sofferenza fisica iniziava a minare la mente.
Il naufrago che ti è piaciuto di più:
L’ingegner Rossetto perché è una persona che fa del lavoro il suo biglietto da visita e perché ha un animo puro.
Il naufrago che ti ha deluso di più:
Sicuramente Sandra perché penso che non avesse bisogno di comportarsi come si è comportata per arrivare fino alla fine dell’Isola.
Quale naufrago rivedrai sicuramente dopo questa esperienza?
Spero i tre finalisti – Luca, Guenda e Domenico – e mi piacerebbe frequentare anche le persone con cui non sono andato molto d’accordo sull’isola.
Il momento più bello sull’isola:
Sicuramente la vittoria del “Primo Festival Isolano di Poesia”. Dopo anni di scrittura di canzoni non riuscite, aver avuto questo riconoscimento da Giampiero Mughini mi ha fatto molto piacere.
Il momento più brutto sull’isola:
Quando ho annunciato l’esistenza della “cupola” in diretta. Da qual momento in poi, tutti gli equilibri sull’Isola sono cambiati.
In cosa ti ha cambiato l’isola?
L’isola è un’esperienza dove ti metti a nudo con te stesso. Principalmente, mi ha fatto capire che ognuno di noi può cambiare la propria vita in un istante.